sabato 17 settembre 2011

Paolo Iulian, osservatore prima che designer


Apprezzo fortemente il design essenziale, senza fronzoli che allontanano dalla funzione principe, oggetti da poter produrre in serie intrisi di creatività e ritenuti unici, non perché non riproducibili, ma perché possiedono un valore aggiunto che il pensiero progettuale gli ha spontaneamente attribuito.





Ecco allora un designer a cui ispirarsi: Paolo Iulian. I suoi progetti sono esempi semplici e lampanti di design, prodotti dalle doppie vite, attenti ai dettegli e agli sprechi. Handle è uno di questi; la doggy bag è un’abitudine che si sta diffondendo nei ristoranti italiani, soprattutto quando si tratta di una bottiglia di ottimo vino, ecco il pensiero semplificato di Iulian: come porto a casa a bottiglia? L’etichetta diventa manico. Altro esempio, Pin uno sgabello con la forma di un grosso chiodo che può essere fissato in giardino con la stessa facilità con la quale fissiamo un quadro al muro. O ancora il Portabottiglie, poco ingombrante, dalla forma che ricorda uno spiedino e divertente da usare.
Talvolta ci si stupisce davanti alla facilità del pensiero umano.