venerdì 30 marzo 2012

Esotik girl


Una parte di me è esterofila, lo ammetto. Ma non parlo dell’amore per la politica d’oltralpe o oltremare, quanto invece la passione per le diverse abitudini alimentari, parole nuove e suggestive credenze.





Forse perché da lontano molte cose hanno i contorni sfumati e appaiono più poetiche, o forse perché la diversità costringe ad allargare la mente e a fare un lavoro di “stratificazione” dei pensieri, o probabilmente perché talvolta si è predisposti a cercare il nuovo fuori di sé al fine di rinnovarsi dentro.
Chissà … ma questo non è un periodo di risposte, piuttosto di domande ben poste (il che è già un lavoro non di poco conto); tempi distesi e ragionamenti pacati, col piacere sconosciuto di tornare sulle proprie convinzioni e cercare di abbatterle per renderle più solide.
Obiettivo: trasformarmi nella me che so di poter essere …