martedì 23 ottobre 2012

Katakrì, come miscelare il buono col bello


Una cucina innovativa che non perde mai di vista i prodotti tipici del territorio. Uno spirito giovane e fresco che rivisita le ricette della nonna. Un ambiente che elegge a suo colore dominante il bianco e gioca con colori glamour a contrasto. Nessun dettaglio lasciato al caso.





Una felice scoperta. Uno chef (Danilo de Cristofaro) giovanissimo (29 anni), con esperienze romane e casertane nel suo curriculum, che unisce con abilità sapori e consistenze differenti. Ad aiutarlo in cucina e in sala, la sua fidanzata (Maria Giovanna Catarcio), suo cognato (Stanislao Catarcio) e un team disponibilissimo.
Lasciate che agli antipasti ci pensino loro e vedrete arrivare al tavolo: spiedini di pomodorini e mozzarella con basilico, paccheri con maialino casertano e provola e cappuccino con polpo e patate e schiuma zabaione di Jägermeister. Per i primi abbiamo seguito le suggestioni che ci restituivano i nomi delle pietanze, ottimi gli gnocchi di ricotta agli agrumi con seppie e pomodoro in polvere e dal gusto deciso e caratterizzato i garganelli al vino rosso con noci e gorgonzola. E che dire del maialino laccato al miele con patate al timo e mele annurche essicate? Solo il nome è un delizioso programma!

Katakrì è a Piedimonte Matese.

Fatte le comunicazioni di servizio…ora una richiesta…chi mi ci riporta???