mercoledì 17 ottobre 2012

Terre del Principe, scelte di vita


Ultima tappa di due giorni golosissimi (che vi ho raccontato un po’ per volta). Ho imparato una verità importante facendo quattro chiacchiere davanti a  un bicchiere di vino. Le cose non sono mai solo quello che sembrano.





Questo racconto somiglia molto ad una favola. C’era una volta una giornalista, Manuela Piancastelli, e un avvocato, Peppe Mancini, erano due sconosciuti, vivevano vite separate, con una passione in comune: il vino. Un’intervista li fece incontrare, immagino che fu uno di quegli appuntamenti che metteno in dubbio tutte le certezze avute fino a quel momento, che fa nuova luce su quello che si vuole dalla vita e tira fuori desideri e forze mai avute prima. E come tutte le favole che si rispettino, oggi sono sposati, felici e produttori di vino. Hanno scelto di farlo bene e di farne il lavoro di una vita. La loro azienda – Terre del Principe - è pluripremiata (5 grappoli e 3 bicchieri sono all’ordine del giorno)  e i loro vini sono venduti in più di 20 paesi. Tra l’altro vivono in un posto incantato, silenzio e uve stese al sole. Tutta la loro favola e il loro lavoro è condensato in ogni sorso del loro vino.

Venendo via pensavo alle cose belle che succedono e che cambiano il corso degli eventi, alle scelte fatte in un momento e a quelle ragionate che non si compiono mai, pensavo alle paure che fermano i sogni e all’incoscienza che diventa adrenalina, pensavo ai giorni che sembrano somigliarsi tutti per poi trovarsi a vivere quello che da motivo d’essere a tutti gli altri mettendo un punto o creando una curva.

p.s. Grazie.